
Su questi temi, il Propeller Club di Basilea ha invitato l'AdSP del Mar Ligure Occidentale a confrontarsi con gli operatori della logistica della Svizzera tedesca, interessati ad approfondire la conoscenza della situazione del Mediterraneo e dell'opzione di servizio da Sud.
La delegazione dei Ports of Genoa, guidata dal Commissario Ammiraglio Massimo Seno e composta dai funzionari del settore Marketing, Alberto Pozzobon e Leonardo Picozzi e del settore Sviluppo, Alberto Pera, ha presentato alla platea l’evoluzione dei trasporti marittimi a seguito della chiusura del Canale di Suez, dando risalto alla capacità del cluster dei Ports of Genoa di adattarsi alle volatili situazioni operative, mantenendo sempre un'alta qualità di servizio, anche di fronte all’arrivo delle grandi portacontainer da oltre 20000 TEU che scalano i terminal di Pra’ e Vado Ligure.
La discussione ha messo in luce come il trasporto ferroviario sia la modalità indispensabile per servire il mercato elvetico: dal 2018 tre coppie di treni alla settimana operati da PSA collegano i Ports of Genoa a Basilea, offrendo un servizio regolare molto apprezzato dalla clientela Svizzera. In prospettiva, grande attesa è riposta nel completamento del Terzo Valico e delle opere di ultimo miglio ferroviario dei porti di Genova e Savona-Vado, che consentiranno di spedire verso l'Europa treni lunghi 750 metri, rendendo l’offerta di servizio dai Ports of Genoa ancora più competitiva.
Ma le infrastrutture da sole non bastano: per stringere ancor più i legami tra Svizzera e Italia, l'Ammiraglio Seno ha rivolto al Presidente del Propeller Club Christian Doepgen l’invito a visitare i Ports of Genoa nel prossimo autunno, favorendo l’incontro fra gli operatori di Basilea e quelli di Genova e Savona Vado, per individuare insieme le soluzioni operative necessarie per potenziare il percorso di servizio da Sud.