
L’argomento è stato al centro della tavola rotonda Shaping the Future, svoltasi ieri, 31 marzo 2025, presso il Salone delle Grida di Palazzo della Borsa a Genova, nell’ambito dell’Assemblea Pubblica di Spediporto, un’importante occasione di confronto per il mondo della logistica, dei trasporti e dello shipping. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e degli operatori del cluster marittimo, tra cui il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, il Presidente della Regione Marco Bucci e Paolo Piacenza, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.
Nel suo intervento, Piacenza ha evidenziato il ruolo strategico delle infrastrutture per la competitività dei Ports of Genoa, sottolineando i risultati raggiunti e le prossime tappe di un piano avviato nel 2019. Un impegno che ha già prodotto significativi avanzamenti nei principali cantieri che hanno interessato il miglioramento dell’accessibilità marittima, Ultimo miglio ferroviario e stradale, rapporto porto città e integrazione logistica.
Il sistema portuale di Genova e Savona contribuisce al PIL nazionale con quasi 13 miliardi di euro e genera 4,6 miliardi di IVA sulle importazioni, pari al 30% del totale nazionale. Nonostante le difficoltà globali degli ultimi anni, il 2024 si è chiuso con un incremento dell’1,2% nelle tonnellate movimentate, raggiungendo quasi 64,5 milioni. Anche il traffico container ha registrato un risultato positivo, con 2,8 milioni di TEU, il miglior dato dal 2017.
"Gli investimenti infrastrutturali in corso riguardano l’accessibilità marittima, con l’avvio della produzione dei cassoni in calcestruzzo per la nuova diga foranea di Genova e i lavori di potenziamento del porto storico di Sampierdarena, la cui consegna è prevista entro il 2026.” Ha dichiarato Paolo Piacenza. “Sul fronte ferroviario, il completamento del nuovo parco Rugna con nove binari operativi rappresenta un passo avanti significativo, mentre proseguono le collaborazioni con RFI per la realizzazione di nuovi parchi ferroviari per i convogli da 750 metri. Anche l’accessibilità stradale portuale registra progressi concreti, con una nuova viabilità da 150 milioni di euro in fase di ultimazione.
In un’ottica di armonizzazione tra porto e territorio, l’Autorità ha promosso iniziative volte a migliorare la qualità urbana nelle aree limitrofe agli scali. Tra queste, le nuove dune di Pra’, che verranno inaugurate nei prossimi giorni, rappresentano un modello di sviluppo orientato alla sostenibilità e alla coesistenza tra attività portuali e contesto urbano."
Un ulteriore elemento strategico per il futuro del porto è la Zona Logistica Semplificata (ZLS), che rappresenta un’opportunità per attrarre nuovi investimenti e rendere più competitiva la logistica del territorio. Il concetto di porto allargato mira a creare un ecosistema che va oltre le banchine, coinvolgendo retroporti, aree produttive e la rete infrastrutturale. Per sfruttare al meglio questa opportunità, Piacenza ha posto l’accento sulla semplificazione delle procedure per rendere l’area più attrattiva per le imprese, garantendo così uno sviluppo sostenibile per il porto e per il territorio limitrofo.
Alla tavola rotonda, oltre al Segretario Generale Paolo Piacenza e al Viceministro Edoardo Rixi, sono intervenuti Andrea Giachero, Presidente di Spediporto; Luigi Attanasio, Presidente della Camera di Commercio di Genova e Francesco D’Amico, Direttore Generale di Aeroporto Spa.