Ports of Genoa: nuove opportunità intermodali presentate a Berlino

Ports of Genoa: nuove opportunità intermodali presentate a Berlino

Si chiude con un bilancio positivo l’edizione 2024 della fiera Fruit Logistic per i Porti di Vado Ligure, Savona, Pra’ e Genova che hanno partecipato alla manifestazione internazionale in collettiva con Regione Liguria, l’Autorità Portuale del Mar Ligure Orientale, la società gestione Mercati Genova e gli operatori terminalistici PSA Genova Pra’, Vado Gateway, Spediporto, Assagenti e Federagromercati.

La rassegna di Berlino, da sempre primo evento fieristico dell’anno dedicato all’agroalimentare, è stata una vetrina molto partecipata per il sistema ligure alla presenza dell’Assessore allo Sviluppo Economico Alessio Piana a sottolineare l’estrema attenzione della Regione ai rappresentanti della filiera agroalimentare, i cui rappresentanti sono stati al centro di attività di relazioni istituzionali e incontri B2B.

Lo stand Liguria Lounge, sintesi della collettiva regionale realizzata attraverso l’agenzia Liguria International, oltre ad accogliere gli operatori di settore, ha anche registrato le visite del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, dell’Ambasciatore italiano in Germania Armando Varricchio e del Presidente di ICE Italia Matteo Zoppas.

Sono stati i Ports of Genoa con un evento aperto al pubblico internazionale a evidenziare le molteplici iniziative intraprese in maniera sinergica tra pubblico e privato per dare impulso alla competitività. Con il titolo “Liguria: the Fresh logistic hub”, il primo sistema portuale italiano, leader anche nel comparto del “fresco”, ha presentato gli investimenti infrastrutturali che ammontano a oltre 3 miliardi messi in campo per lo sviluppo dell’accessibilità nautica, stradale e ferroviaria, e per il potenziamento della digitalizzazione così da consolidare la posizione leader in Italia e ottenere maggiori opportunità sui mercati del Sud Europa.

Per il settore ortofrutta, in particolare, i Ports of Genoa hanno presentato i progetti dedicati alla filiera agroalimentare nel polo di Vado Ligure che, con un finanziamento di 9,5 milioni di euro erogato dal Ministero dell’Agricoltura nell’ambito dei fondi PNRR, consentirà di aumentare l’efficienza del sistema logistico e ferroviario vadese grazie a nuove infrastrutture, sistemi automatizzati e tecnologie digitali. Tra le altre novità portate alla ribalta internazionale, Massimiliano Cozzani, responsabile Marketing & Sales di PSA Genova Pra’ ha messo in evidenza i servizi ferroviari del terminal principale hub in Italia per il trasporto container sottolineando l’importanza di sviluppare una logistica integrata lungo la catena del valore.

In tema di una logistica sempre più affidabile e sostenibile, infatti, PSA Genova Pra’ sta sviluppando la possibilità di trasportare container reefer sui treni del servizio Southern Express che collega il terminal di Genova Pra’ PSA Italy con il Terminal Frenkendorf di Basilea, valore aggiunto per l’operatore genovese. Il casestudy presentato a Berlino riguarda il progetto di trasporto della merce refrigerata, come il food e la farmaceutica, dalla banchina fino al luogo di consegna e viceversa, grazie agli investimenti in tecnologia e innovazione.

Per quanto riguarda, invece il terminal container di Vado Ligure, Daniela Mossa, Marketing Manager di Vado Gateway, ha rimarcato quanto sia fondamentale in termini di efficienza, la sinergia fra il Terminal APM Vado Gateway con il Reefer Terminal, che, grazie al grande magazzino refrigerato sulla banchina, è il primo punto di importazione italiano di frutta fresca come banane, ananas e kiwi in contro stagione. Il terminal container di Vado è il più tecnologicamente avanzato in Italia grazie all’automazione dei varchi e del piazzale, e grazie all’elevata profondità della banchina (-17 metri) che permette anche alle navi di ultima generazione di poter attraccare.

Mossa ha rimarcato come Vado Gateway confermi un elevato livello di competitività nel Mediterraneo grazie a due fattori principali: la breve distanza di soli 40 metri tra i moli e i magazzini refrigerati, consentendo lo sbarco di navi "combo" che trasportano sia pallet sfusi che container, e l'ampia competenza del personale, con oltre trent'anni di esperienza nella gestione di questo tipo di merci e la capacità di soddisfare le esigenze specifiche del settore.

GALLERY

Tag:
Condividi su Facebook Condividi su X Condividi su Linkedin
Articoli correlati: